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Guida all’utilizzo della Sector Momentum Map

La nostra nuova Sector Momentum Map fornisce agli investitori un approccio quantitativo per stabilire i trend registrati dai settori rispetto ai loro benchmark statunitensi, europei e mondiali e rispetto agli altri settori. È finalizzata a integrare i dati sui fondamentali e sui flussi analizzati nel nostro Sector Compass.


Introduzione alla Sector Momentum Map

La Sector Momentum Map (la “Mappa”) è realizzata da RRG® Research (come indicato su Bloomberg Terminals). Abbiamo collaborato con RRG per offrire ai clienti di SPDR uno strumento di visualizzazione della rotazione settoriale.

La Mappa rappresenta la forza relativa e il momentum dei prezzi, che possono fornire delle indicazioni sulle opportunità e rischi emergenti tra i settori. Osservando la rotazione dei settori che entrano ed escono dalle fasi positive gli investitori possono prevedere lo spostamento del flusso di capitali da un settore all’altro e modificare i portafogli di conseguenza. Il vantaggio di questo strumento è che consente di osservare le combinazioni in tutti i settori, rappresentati con chiarezza in un solo grafico.

Cosa mostra la Mappa

La Mappa si basa su due parametri di forza relativa:

1) Il rapporto JdK RS che misura i trend della performance relativa. Questo algoritmo mira a individuare i trend della Performance relativa di ciascun settore, confrontandola con i trend della performance relativa degli altri settori nell’universo. Con i parametri tradizionali di forza relativa non sempre è possibile eseguire un confronto dei trend relativi all’interno di uno stesso universo.

2) Il Momentum JdK RS misura il momentum dei trend relativi individuati dal rapporto RS, permettendo anch’esso di effettuare un confronto all’interno dello stesso universo. Il tasso di variazione è un indicatore anticipatore, quindi può servire come sistema di preavviso per possibili cambiamenti dei trend.

Come interpretare la Mappa

I settori generalmente ruotano in senso orario intorno al benchmark. I settori nel quadrante in alto a destra, o “LEADER”, hanno registrato un trend della performance relativa in miglioramento rispetto al benchmark, che è ulteriormente sospinta al rialzo da un forte momentum positivo. Si può prevedere che questi settori registrino una sovraperformance e potrebbero essere relativamente appetibili per gli investitori.

Quando un trend inizia a indebolirsi, si noterà una perdita di momentum che farà ruotare il settore verso il quadrante “IN FLESSIONE”. Questi settori hanno ancora un trend relativo in miglioramento, ma questo trend sta perdendo momentum. L’investitore potrebbe percepirli come un rischio.

Se questa debolezza continua, il settore continuerà la sua rotazione verso il quadrante “IN RITARDO”. Questi settori registrano un trend relativo in peggioramento rispetto al benchmark, che viene ulteriormente spinto al ribasso da un momentum negativo. Si può prevedere che questi settori sottoperformeranno il benchmark. Il primo segnale di cambiamento sarà dato da un miglioramento del momentum, che passerà da negativo a positivo, e permetterà al settore di ruotare verso il quadrante “IN MIGLIORAMENTO”. Questi settori conservano un trend relativo in peggioramento, ma stanno riacquistando un momentum positivo. Gli investitori potrebbero percepirli come opportunità relativamente interessanti.

Se questo miglioramento del momentum continuerà, il settore alla fine ruoterà di nuovo nel quadrante “LEADER”.

Sebbene il modello generale preveda una rotazione in senso orario, quando i trend al rialzo o al ribasso sono molto forti la rotazione potrebbe completarsi su un solo lato del grafico. Così, nel caso di un trend rialzista molto forte (e affidabile), sono possibili rotazioni da “LEADER” a “IN FLESSIONE” e poi di nuovo a “LEADER”. Per contro, i trend ribassisti forti (e affidabili) possono ruotare da “IN RITARDO” a “IN MIGLIORAMENTO” e quindi di nuovo ad “IN RITARDO”.

Modificare le impostazioni

Gli investitori hanno varie opzioni per personalizzare ciò che desiderano visualizzare nella Mappa:

  • Universo: è disponibile una scelta fra tre regioni: Europa, Stati Uniti, Mondo/Mercati sviluppati. SPDR offre ETF settoriali in tutte e tre le regioni.
  • Frequenza: la frequenza selezionata può influire sul rapporto RS e portare a conclusioni diverse: la frequenza settimanale riflette il trend di lungo termine, mentre quella giornaliera riflette un trend più breve.
  • Titoli: è possibile visualizzare tutti o solo alcuni settori insieme per confrontare meglio i trend oppure limitare i settori in analisi per avere un’immagine più chiara.
  • Impostazioni: passando a “Linea continua” l’utente può vedere come si è mosso il titolo. È disponibile una cronologia massima di 12 mesi.

Esempio: panoramica dei settori europei in tutti i 4 quadranti

La Figura 1 mostra il movimento dei settori con frequenza giornaliera, con le Linee continue che indicano la direzione seguita nelle due settimane precedenti. Il settore dell’energia si contraddistingue per l’elevata forza relativa e il momentum positivo (anche se in rallentamento).

Figura 1: panoramica dei settori europei

Fonte: RRG, al 4 marzo 2021. Il grafico ha solamente finalità illustrative.

Esempio: Rotazione dei titoli finanziari europei (con visualizzazione settimanale)

La Figura 2 mostra la rotazione dei titoli finanziari europei da fine ottobre 2020 a inizio marzo 2021, con frequenza settimanale. Il punto di partenza è il settore “IN RITARDO”. Durante il mese di novembre il settore ha registrato un’inversione della propria forza relativa, che è passata da negativa a positiva, è si è spostato nel quadrante “IN MIGLIORAMENTO”. Poche settimane dopo è ruotato nel quadrante “LEADER” grazie all’aumento della sua forza relativa. Infine, la rotazione del settore verso la zona più bassa del quadrante “LEADER” riflette una perdita di momentum durata diverse settimane, sebbene la tendenza relativa al rialzo fosse ancora in corso.

Figura 2: rotazione dei titoli finanziari europei

Fonte: RRG, al 4 marzo 2021. Il grafico ha solamente finalità illustrative.

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