Approfondimento


SPIVA Europe: confronto tra gestione attiva e indicizzata durante i periodi di volatilità

  • In un anno di volatilità record, i gestori di fondi attivi hanno avuto un’opportunità ideale per dimostrare il loro valore. Ci sono riusciti?
Equity ETF Strategist

Come hanno risposto i gestori attivi alla volatilità record e al rialzo degli spread nel 2020, quando la pandemia ha bloccato l’Europa?

  • Ancora una volta, il rapporto ha evidenziato che l’anno scorso la maggior parte dei gestori di fondi attivi non è riuscita a sovraperformare il proprio benchmark, malgrado l’aumento della correlazione e della dispersione tra i rendimenti azionari che avrebbe dovuto aiutarli.
  • Considerando le ampie oscillazioni dei mercati nel 2020, i gestori attivi hanno fornito una scarsa protezione nel 1° trimestre, quando le azioni europee hanno subito una perdita di oltre il 30% e i fondi hanno subito ribassi simili, se non addirittura peggiori. Questa mancanza di un posizionamento tattico o difensivo efficace, insieme alla disponibilità di una maggiore gamma di prodotti indicizzati (in particolare gli ETF, con i loro intrinseci vantaggi di costo) probabilmente continuerà a sostenere il progressivo passaggio degli asset verso le strategie indicizzate.

La SPIVA Europe Scorecard misura la performance dei fondi azionari europei a gestione attiva denominati in euro (EUR), in sterline inglesi (GBP) e in altre valute locali europee rispetto alla performance dei rispettivi benchmark S&P DJI, su orizzonti d’investimento di 1, 3, 5 e 10 anni.

Intervista con gli esperti sull’ultimo report SPIVA

Tim Edwards e Andrew Innes di S&P DJI si confrontano con Rebecca Chesworth di State Street Global Advisors e Pio Benetti di Kairos Partners SGR per esaminare gli ultimi risultati di SPIVA Europe e il panorama degli investimenti attivi e indicizzati.

Fonte: indici S&P Dow Jones, al 18 maggio 2021

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